
Dal 2004 il Consorzio Farsi Prossimo offre il Servizio per l'Integrazione Lavorativa a persone appartenenti a fasce deboli (art. 5 l. 381/91), a stranieri e rifugiati, ad adulti in difficoltà e a persone che presentano altre forme di disagio in carico a servizi e cooperative sociali.
Offre alle aziende una consulenza professionale per gestire un ambiente di lavoro dove le differenze fra gli individui diventino ricchezza e mezzo di inclusione sociale.
Il SIL eroga servizi di:
- informazione,
- orientamento per agevolare l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro,
- diversity management.
Inoltre, qualora l'azienda dovesse ottemperare agli obblighi della L.68/1999, il SIL può trovare il tirocinante adatto, o proporre all’azienda un outsourcing di servizi a cooperative di tipo B (che sono per definizione finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate).
IL SIL è quindi un'opportunità non solo per gli utenti del servizio, ma anche per le cooperative e i servizi sociali che accompagnano queste persone verso l'autonomia, e per le aziende private che possono
- conoscere, testare e formare nuovi lavoratori molto motivati ad integrarsi nel mercato lavorativo italiano
- usufruire di una consulenza professionale per gestire le differenze culturali fra i lavoratori
- essere supportate nell'adempimento degli obblighi dettati dalla L.68/1999.
Nel marzo 2013 il Servizio ha ottenuto la Certificazione di qualità ISO 9001:2008.
Il SIL del Consorzio Farsi Prossimo ha in essere più di 80 convenzioni con aziende profit e non profit.
Per saperne di più contattare ilQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Il servizio consiste in un percorso di accompagnamento al lavoro che prevede:
- accoglienza e orientamento
- definizione del progetto individuale di inserimento lavorativo che parte dall'analisi delle esperienze lavorative e del bilancio di competenze;
- accompagnamento e/o invio a percorsi di formazione;
- sperimentazione in ambito lavorativo (max 6 mesi) attraverso attivazione di tirocini formativi presso aziende profit e non profit e l'erogazione di un contributo economico al tirocinante;
- monitoraggio in itinere, valutazione ex post con un bilancio di competenze acquisite sulla base del progetto iniziale condiviso con l'azienda ospitante;
- verifica dell'eventuale possibilità di inserimento lavorativo definitivo e delle eventuali azioni correttive necessarie al raggiungimento dell'obiettivo;
- attivazione della ricerca attiva del lavoro attraverso i canali di mercato istituzionali, con l'indicazione del "credito formativo" o delle esperienze maturate durante il tirocinio.
Il SIL del Consorzio Farsi Prossimo
- in caso di tirocinio
- si assume i costi dell'assicurazione INAIL e dell'assicurazione R.C. a favore del tirocinante per eventuali infortuni o danni a terzi;
- si assume i costi per l'avvio dei corsi formazione-base sulla sicurezza ai sensi della normativa vigente;
- assicura all'azienda un importante supporto nella gestione del tirocinio attraverso il costante monitoraggio svolto da operatori qualificati e costantemente reperibili.
- per aiutare ad ottemperare gli obblighi della L.68/1999
- può proporre il tirocinante giusto per ogni azienda e per la posizione lavorativa richiesta,
- può proporre all’azienda un outsourcing di servizi alle cooperative B, il cui fine è per definizione lo svolgimento di attività diverse finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate (Detto Fatto, Sammameth, Vesti Solidale)
All'azienda è richiesto
- di formare il tirocinante nei compiti assegnati e concordati
- di provvedere alla formazione specifica sulla sicurezza come richiesto dalla normativa vigente.
A conclusione del periodo di tirocinio l'azienda non ha alcun obbligo di assunzione. Inoltre in qualsiasi momento è possibile interrompere il tirocinio.
Il Servizio per l'Integrazione Lavorativa prevede una presa in carico della persona, che viene conosciuta ed accompagnata alla ricerca di un tirocinio che possa sviluppare le sue competenze. Durante tutto il percorso gli operatori del SIL sono disponibili a supportare la persona e il datore di lavoro in tutti gli aspetti pratici, interculturali e burocratici. Qualora il tirocinio non sfociasse in un lavoro il supporto continua nella ricerca di un'occupazione.
Grazie alla lunga esperienza, e alla rete di contatti creati negli anni, il Servizio di Integrazione Lavorativa del Consorzio Farsi Prossimo si caratterizza, rispetto ad altri servizi simili, per
- la velocità di risposta: il primo colloquio avviene entro 10 giorni dalla segnalazione, il reperimento del tirocinio in 10-20 giorni, l'attivazione del tirocinio in pochi giorni;
- la personalizzazione del percorso: la scelta del tirocinio viene ritagliata su misura, con obiettivi formativi precisi e un rafforzamento del CV posseduto, per una maggiore soddisfazione dell'utente e dell'azienda ospitante;
- la professionalità degli operatori: forti di una lunga esperienza sono esperti nella mediazione fra diverse culture e nella certificazione del bilancio di competenze;
- la rete di contatti e la presenza di relazioni di lunga data;
- la capacità di farsi carico anche di persone a bassa collocabilità con competenza e professionalità.
Il progetto SAFE (Scouting for Agricolture Forward Employment) è stato realizzato dal Comune di Milano, nell’ambito dei fondi FEI (Fondo Europeo per l’Integrazione dei Cittadini di Paesi Terzi) Azione 2- Annualità 2012, in collaborazione con Consorzio Farsi Prossimo. Il progetto è stato realizzato con l’obiettivo di sperimentare le potenzialità del settore agricolo e agroindustriale per l’inserimento lavorativo di cittadini di paesi terzi tra i 19 e i 35 anni, arrivati da meno di 4 anni sul territorio e in difficoltà a trovare uno sbocco occupazionale. I 30 ragazzi individuati sono stati coinvolti in un percorso formativo e di inserimento lavorativo all’interno di aziende agricole individuate dalle principali Organizzazioni Agricole lombarde: C.I.A. Lombardia, Coldiretti Lombardia, Confagricoltura Milano Lodi e Monza Brianza.
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