Una grande novità per quanto riguarda la Rete RIUSE - Raccolta Indumenti Usati Solidale ed Etica, progetto promosso anche da Consorzio Farsi Prossimo - e la raccolta e riutilizzo dei vestiti usati: anche in Italia sbarca Tess (Textile with Ethical Sustainability and Solidarity), il gruppo europeo di imprese sociali, nato per dare vita a forme di commercio equo nel settore della raccolta e vendita degli indumenti usati.
E ci arriva proprio grazie a Rete RIUSE che è la prima realtà italiana ad aderire al gruppo.
L’annuncio è stato dato il 30 maggio 2018 nel corso del convegno internazionale “1998-2018 da vent’anni trasformiamo scarti in valore, un impegno solidale che guarda al futuro”.


A sei mesi dall’introduzione del Rei – il Reddito di Inclusione - l’Alleanza regionale contro la povertà in Lombardia, una rete di 18 realtà, promuove un momento di approfondimento sullo sviluppo delle reti di inclusione, attraverso un confronto tra i principali soggetti di policy: Inps, Regione, Comuni, enti e associazioni del Terzo Settore, organizzazioni sindacali e datoriali.
Esattamente venticinque anni fa, nel 1993, la Cei - Conferenza dei vescovi italiani – pubblicava il documento “Ero forestiero e mi avete ospitato”, dedicato al fenomeno «nuovo ed emergente» dell’immigrazione, «di cui non si riusciva ancora a cogliere le dimensioni e le prospettive».
Si è tenuto giovedì 3 maggio scorso l'appuntamento programmato per la riflessione e il confronto del “Gruppo dei 100”, cioè il gruppo dei consiglieri e dei coordinatori dei servizi di tutte le cooperative socie di Consorzio Farsi Prossimo, che nei mesi scorsi hanno iniziato un percorso di studio e programmazione per il lavoro dei prossimi anni.
Se vi piace il design avete la vostra occasione per aggiudicarvi dei pezzi unici e contemporaneamente fare del bene.