Capire la situazione è difficile per tutti, per questo elenchiamo qui alcuni strumenti che possono risultare utili:
- la piattaforma Juma-Covid-19 approntata da UNHCR insieme ad ARCI, disponibile in 14 lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, amarico, bengalese, urdu, farsi, arabo, albanese, somalo, cinese, tigrino e russo), in cui sono disponibili informazioni in diversi formati, sia testo che infografiche, che coprono le seguenti aree: salute e prevenzione, regole e comportamenti e asilo e immigrazione;
- i video realizzati dalle operatrici e gli operatori, le mediatrici e i mediatori della Rete Bonvena che hanno deciso di mettere la loro faccia e le loro parole per spiegare ai richiedenti asilo e rifugiati cosa sta succedendo e come affrontare questi momenti con serenità e pazienza in Italiano, Bangla, Broken English, Urdu, Wolof, Bambara e Francese;
- la guida galattica al coronavirus realizzato dal MUBA per spiegare con chiarezza ai più piccoli;
- I due manifesti realizzati dall'ATS di Bergamo per la gestIone dello stess e il contenimento delle paure
- #IOSTOACASA per limitare il contagio è richiesto a tutti di evitare i contatti con altre persone:
- un articolo del Washington Post spiega perchè con l'aiuto di ottime grafiche
- il sito dedicato del Ministero della salute offe tutte le risposte alle domande più comuni



Sono continuamente arricchiti i servizi di rete e le soluzioni innovative che, grazie all’iniziativa promossa dal Ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, sono state gratuitamente messe a disposizione di enti e privati colpiti dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020, che amplia le zone soggette a restrizioni per le misure di emergenza sanitaria a contrasto della diffusione del Coronavirus (SARS-CoV-2).
Si è tenuto oggi il Tavolo dei Presidenti di Consorzio Farsi Prossimo, il primo online, grazie alla iniziativa
L'Economia di Francesco: un progetto ambizioso voluto da Papa Bergoglio previsto per fine marzo e spostato prudenzialmente al prossimo novembre, che vedrà giovani economisti, imprenditori e change makers di tutto il mondo radunarsi ad Assisi per ragionare e iniziare a costruire costruire un'economia più giusta e sostenibile.
Un incontro speciale tra vecchi e nuovi lavoratori. È avvenuto alla cooperativa Detto Fatto, in occasione del 35esimo anniversario dall'inizio dell’attività della cooperativa.
Il progetto Dona Valore, ve lo abbiamo raccontato tante volte, è un esempio di economia circolare ante-litteram, nato 20 anni fa da Caritas Ambrosiana e dal circuito delle nostre cooperative sociali per reimmettere nel circuito della solidarietà indumenti che non son o più indossati, e che altrimenti finirebbero in discarica o in qualche inceneritore.