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Un pastificio a Varese per il progetto "I reati li-evito"
Fuori dal carcere, si ricomincia mettendo “le mani in pasta”.
La metafora non è causale: nel 2023 è nato il pastificio Frescha, un nuovo progetto di inclusione lavorativa che coinvolge la cooperativa San Luigi di Varese.
Un'idea nata in seno a Consorzio Farsi Prossimo e che ha potuto svilupparsi grazie ai fondi forniti dalla Rete RIUSE, che hanno permesso la creazione del laboratorio con i macchinari necessari, tra cui presse per pasta fresca e una gnoccatrice, ma che ha portato anche a un altro passo.
Il primo giugno 2024, infatti, la cooperativa San Luigi ha formalizzato la fusione con un'altra cooperativa storica del territorio, la cooperativa sociale La Corte, con cui da tempo stava collaborando per poter attivare anche delle azioni e progetti di inserimento lavorativo. La Corte, infatti, è già specializzata nell'inserimento lavorativo di persone con difficoltà (in particolare con disabilità) nel campo della ristorazione: nelle mense, un centro cottura e attività di catering sociali.
Il primo sperimentale laboratorio del pastificio ha permesso di testare la produzione su piccola scala e di rifinire i processi, con l'obiettivo, dopo questa prima fase, di ampliare la produzione e espandere l'attività con una linea di produzione più industriale, per arrivare a rifornire anche la Grande distribuzione organizzata. Intanto, i prodotti sono già stati usati nella mensa Fuoricontesto, gestita dalla allora coop La Corte (e oggi la nuova San Luigi) all’interno della sede della Croce Rossa di Varese.
L'obiettivo del progetto Frescha però, oltre a produrre pasta fresca di eccellenza, è quello di offrire un'opportunità di lavoro in un contesto di inclusione sociale, dove persone con difficoltà sociali o con disabilità possano avere la loro occasione di lavoro.
Proprio per questo il pastificio è stato pensato come una delle azioni del progetto I reati li-evito, finanziato dalla Rete Riuse grazie ai proventi della raccolta degli abiti usati nei cassonetti gialli marchiati Caritas Ambrosiana, che ha tra gli obiettivi sostenere percorsi di avviamento o ritorno al lavoro per persone in uscita dal carcere, per contrastare le tendenze alla recidiva e alla marginalità sociale.
Al momento alcune persone che hanno concluso da poco il loro periodo di detenzione stanno svolgendo esperienze lavorative nel pastificio e negli altri servizi di ristorazione della coop San Luigi. Altre, invece, stanno svolgendo tirocini in altre realtà esterne alle coop del Consorzio.
Oltre al reinserimento lavorativo, il progetto prevede anche un accompagnamento educativo, la promozioni di relazioni sul territorio e, in caso di necessità, l'accoglienza abitativa.
Il progetto I reati li-evito è realizzato da Consorzio Farsi Prossimo e dalla cooperativa San Luigi, insieme alla cooperativa Intrecci e all'Agenzia Mestieri-Milano 4.
