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Casa San Luigi: il progetto di case accessibili a Varese
La cooperativa San Luigi è proprietaria dal mese di luglio 2024 di un complesso residenziale di 15 appartamenti, in parte acquistati e in parte donati dal precedente proprietario. Sito nel quartiere di Giubiano a Varese a pochi isolati dal centro della città, nei pressi dell'università dell’Insubria e degli ospedali cittadini, è la sede del progetto di Abitare Sociale.
«La questione abitativa è diventata un'urgenza nella nostra società, per questo abbiamo deciso di lavorare concretamente su questo fronte – spiegano i responsabili della San Luigi. – E abbiamo sentito particolarmente vicino il richiamo dell'Arcivescovo di Milano Mario Delpini che in occasione dell'ultima festa di Sant'Ambrogio ha annunciato la costituzione del “Fondo Schuster. Case per la gente” con queste parole “In occasione del cinquantesimo anniversario di Caritas Ambrosiana impegno la diocesi di Milano perché, insieme a tutti coloro che hanno una responsabilità in questo ambito, venga promossa un’opera significativa su un tema particolarmente urgente come quello della casa per tutti”».
Il progetto vuole realizzare forme miste e integrate di offerta abitativa, che rispondano alle diverse esigenze in termini di durata, accompagnamento, spazi e quindi a diverse fasce di bisogno.
Così, a luglio 2024 la cooperativa ha individuato e acquistato la struttura, e ora è in procinto di assegnare gli appartamenti famiglie lavoratori della nostra cooperativa in un criterio di welfare aziendale, studenti dell’Università Insubria, professionisti che qui hanno trovato uno spazio abitativo, come insegnanti e lavoratori per brevi periodi provenienti da altre zone della penisola.
Agli abitanti è stato chiesta l’adesione del patto sociale entro il quale si impegnano ad incontrarsi con il responsabile del progetto e collaborare alla costruzione di un ambiente partecipativo intrecciando relazioni che fungano anche da opportunità di crescita e mutuo aiuto, in un criterio di solidarietà di prossimità.
Sono previsti a breve incontri in uno spazio comune dedicato del complesso abitativo, il primo dal titolo “Feste dei Vicini di Casa” avverrà nel mese di marzo ed è finalizzato, oltre che alla reciproca conoscenza, alla raccolta di idee su come costruire e condividere progetti e azioni finalizzate all’ abitare comune.
Per la fine dell'anno si prevede di aggiungere alloggi di housing rivolto a categorie fragili, disabili in uscita dal nucleo familiare, neomaggiorenni care leavers, giovani in uscita percorsi di tutela, nuclei familiari composti donne fragili con figli minori.
Le opere, fatte in chiave di risparmio energetico, sono rese possibili dal contributo ricevuto dalla fondazione Peppino Vismara.
Gli alloggi sono presenti sul portale io abito social a questo link
