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San Luigi: a Varese nasce il Centro del Riuso, per scambiare beni e relazioni

San Luigi: a Varese nasce il Centro del Riuso, per scambiare beni e relazioni

Un luogo dove i beni inutilizzati non finiscono tra i rifiuti, ma diventano occasione di scambio, incontro e partecipazione attiva. È questa la finalità del nuovo Centro del Riuso – Banco di Comunità, attivo da giugno per tutti i cittadini di Varese. Il progetto nasce su iniziativa del Comune di Varese, ed è gestito  dalla nostra cooperativa San Luigi, in collaborazione con impresa Sangalli, la coop Vesti Solidale e con la partnership tecnica di Rete Cauto (questi ultimi due soggetti fanno parte della rete RIUSE).

Il Centro si basa sul modello del Banco di Comunità®, ideato da Rete Cauto e già replicato in altri territori. Un format che unisce sostenibilità ambientale e inclusione sociale, attraverso la condivisione gratuita di oggetti e risorse. Si può scambiare un divano con l’accompagnamento a una visita medica per un anziano, e via libera alla fantasia. 

«Abbiamo accolto con entusiasmo la richiesta di collaborazione da parte del Comune di Varese», spiegano dalla cooperativa San Luigi. «Il nostro ruolo è gestire lo spazio operativo, con la presenza di un facilitatore delle relazioni e un attivatore che, quattro giorni alla settimana, organizza i materiali in arrivo e accoglie i cittadini».

Il centro è ospitato all’interno della piattaforma ecologica di via Ecologia 1.
Da aprile è stato aperto ad associazioni, enti e imprese che hanno manifestato interesse a partecipare alla fase di avvio, da giugno è ufficialmente attivo anche per i cittadini, che possono donare o ritirare beni materiali – oggettistica, elettrodomestici, vestiti, piccoli mobili – purché in buono stato. Ma il progetto va oltre: nel Banco di Comunità si possono scambiare anche beni immateriali, come tempo, competenze o attività, senza passaggi di denaro.

Per regolare gli scambi si utilizza un sistema di crediti simbolici: i FIL, sigla che sta per “Felicità Interna Lorda”. Una logica di reciprocità che assegna un valore simbolico ai beni e permette di accedere a servizi messi a disposizione da altri soggetti aderenti: «Crediamo che anche il gesto più semplice possa innescare un cambiamento» sottolineano da San Luigi. «La possibilità di scambiare oggetti e saperi crea valore ambientale, ma soprattutto umano. È un modo concreto per costruire relazioni solidali nel territorio».

Numerosi cittadini hanno già aderito, portando al centro beni in ottime condizioni. Il successo iniziale conferma l’interesse verso modelli di economia circolare che, oltre a ridurre i rifiuti, generano comunità.

Il servizio è gratuito e accessibile tramite una tessera d’iscrizione, anch’essa gratuita.

Il servizio al momento è attivo per i soli residenti del comune di Varese.